Presentazione (dal sito ufficiale della manifestazione)
L'inizio, più di cento anni fa
L' Italia, alla fine del 19° secolo, era un paese essenzialmente agricolo, dove si stavano muovendo i primi passi verso la rivoluzione industriale. In un piccolo villaggio della Romagna (Mondaino), Antonio Galanti viveva con la sua famiglia e si guadagnava da vivere esibendosi come musicista nelle fiere locali. La musica era la sua vera passione, e presto nacque la prima fisarmonica Galanti.
Gli strumenti musicali elettronici
Nel 1959 i nipoti di Antonio, fra cui Marcello, crearono una nuova azienda per la produzione dei primi strumenti musicali elettronici. Con lo spirito innovatore di sempre costruirono il primo organo elettronico made in Italy...La tecnologia allora utilizzata erano “generatori” sonori basati sulle luci al neon, che sono stati poi seguiti dai transistor, dai circuiti integrati fino alla generazione attuale del “PCM” e della “modellazione” basate sui dispositivi DSP. Nel 1969, Marcello lascia i suoi fratelli e fonda la Intercontinental Electronics S.p.A., per dedicarsi esclusivamente alla progettazione e costruzione degli organi. Con personale altamente qualificato costruisce un’Azienda con la struttura ancor oggi utilizzata, ma che era per quei tempi decisamente innovativa. Inizialmente gli sforzi commerciali furono diretti verso i paesi in cui la cultura dell’organo era più diffusa, come l’Olanda e gli Stati Uniti.
Il programma del concerto finale (7 ottobre, presso l'Auditorium della "Fabbrica Galanti", in via Borgo ore 21.00) prevede, tradizionalmente, l'esibizione dei primi tre esecutori, con proclamazione - al termine della serata - della classifica effettiva.
Nel corso degli anni, tuttavia, non sono mancate interessanti esecuzioni "fuori programma".
Segue premiazione.