A partire dall’antica tradizione di ceramiche mondainesi, che risale all’epoca rinascimentale, è nato nel 1990 il laboratorio protetto di ceramica “Piazza d’incontro” che, valorizzando oltre alle attività manuali anche la socializzazione, ha permesso di creare uno scambio di valori, di cultura e di sentimenti, dove è importante il contributo di ognuno. All’interno del laboratorio di ceramica l’unione dell’attività espressiva e quella manipolativa è una conquista pedagogica. Anche i soggetti meno abili, nell’ansia di manifestare la propria personalità, riescono infatti ad esercitare la mente attivandola spontaneamente con l’esplicazione stimolante della libera fantasia, i cui sorprendenti effetti, vedi ad esempio l’oggetto dipinto che esce dal forno trasfigurato, stimolano le loro capacità, contribuendo così alla terapeuticità del loro progetto complessivo. L’attività di espressione e manipolazione costituisce un veicolo importante per lo sviluppo delle capacità di ciascun ragazzo, poiché offre la possibilità di stimolazioni tattili, di prensione, di fantasia. Attraverso la creta si manipola la materia naturale, si costruisce, si da corpo alle proprie idee, si recupera lo spazio tridimensionale, si prende coscienza delle distanze tra gli oggetti acquisendo una maggiore abilità nell’orientamento. Il modellare risponde ad un bisogno di toccare, di impastare, di manipolare, di rompere e di spezzare, ma dietro a queste operazioni c’è l’esigenza istintiva di stabilire un rapporto con la realtà fisica dell’ambiente. L’attività espressiva, in genere, dà sempre sensazioni appaganti ed affascinanti, che conquistano e fanno crescere.
Ogni manufatto viene realizzato attraverso varie fasi di lavoro. Alla fase progettuale seguono la foggiatura, la decorazione e la cottura. In questo percorso creativo i ragazzi apprendono diverse tecniche, raggiungendo gradualmente una sempre maggiore autonomia grazie al sostegno e supporto degli operatori. La metodicità del lavoro oltre a favorire l’apprendimento contribuisce a creare un contesto rassicurante e prevedibile all’interno del quale ogni ragazzo può esprimere liberamente la propria individualità.
"PIAZZA D'INCONTRO" OGGI
Dal Giugno 2000 il laboratorio di Ceramica di Pizza d’Incontro è gestito dalla Piccola Cooperativa Sociale “Cà Santino” di Montefiore Conca, sempre in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Mondaino e l’Ausl di Rimini. Ciò ha permesso alla Coop. Soc. “Cà Santino” di allargare l’offerta di attività da proporre ai propri ospiti del Centro Lavoro Protetto, nonché la possibilità di offrire ai ragazzi di Mondaino l’occasione per diversificare le proprie esperienze, frequentando quotidianamente il Centro di Cà Santino, con la pluralità di progetti di cui questo si è fatto promotore in questi anni. Questi progetti mirano in modo particolare a rispondere ai bisogni dei singoli ragazzi, favorendo allo stesso tempo l’integrazione con la scuola e il territorio. L’amministrazione comunale di Mondaino, l’Azienda di Unità Sanitaria Locale di Rimini e la Cooperativa Sociale "Cà Santino" sono insieme per gestire e rendere Piazza Incontro sempre più attuale e rispondente ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie.